Tavolo Tecnico Intersocietario – Prevenzione, Salute e Sicurezza per il Paziente OSAS (Obstructive Sleep Apnoea Syndrome)

Art. 1) E’ istituita una Associazione di Esperti in Disturbi Respiratori nel Sonno su base Ostruttiva in seguito denominata “Tavolo Tecnico Intersocietario – Prevenzione, Salute e Sicurezza per il Paziente OSAS”, in seguito denominato TTI, con sede legale in Viale Regina Margherita 121 – 55100 LUCCA

Art. 2)  Il TTI ha lo scopo di promuovere e diffondere, perseguendo un approccio interdisciplinare, la gestione del paziente OSAS, con particolare attenzione agli aspetti della Prevenzione, della Salute e della Sicurezza nei trasporti e nel lavoro.

Rientrano tra le finalità istituzionali:

a)  la collaborazione con i Ministeri, le Regioni, le Aziende Sanitarie, le Aziende Ospedaliere ed altri Organismi o Istituzioni pubbliche o private comunque

coinvolte nella gestione delle problematiche della Prevenzione, Salute e Sicurezza inerenti l’OSAS;

b) l’offerta di aggiornamento e percorsi educazionali a tutte le figure a vario titolo coinvolte nella gestione dell’OSAS e delle correlate problematiche inerenti la Prevenzione, Salute e la Sicurezza.

Art. 3) Il TTI strutturato come un Coordinamento di Esperti, delegati da Società Scientifiche, Associazioni ed Enti, non ha finalità di lucro, non esercita attività imprenditoriali, né partecipa ad esse, fatte salve quelle necessarie per le attività di formazione continua relativa all’OSAS. Non persegue attività sindacali.

Le attività associative sono finanziate attraverso contributi di Enti pubblici o privati e attraverso lo svolgimento delle proprie attività, nei limiti consentiti dalla legge.

Art. 4) Il TTI si basa sul principio della partecipazione di tutti i soggetti (Esperti) interessati all’OSAS.  La domanda di partecipazione come Membro Ordinario al TTI, indirizzata al Coordinatore, è consentita alle Società Scientifiche, alle Associazioni, agli Enti pubblici o privati, che dimostrino interesse agli scopi del TTI. La domanda deve:

  • contenere dati anagrafici, codice fiscale, sede, statuto/regolamento della Società o Associazione o equivalente atto riportante le finalità dell’Ente o dell’Azienda richiedente (solo per la prima associazione al TTI);
  • contenere i dati anagrafici, codice fiscale, residenza ed eventuali titoli di carriera e scientifici del delegato proposto a cui deve esser riconosciuta autonomia decisionale;
  • essere firmata dal Presidente o rappresentante legale della Società od Ente che ne fa domanda.

Il delegato rimane in carica 3 (tre) anni salvo revoca o dimissioni e può esser tacitamente riconfermato.

La domanda, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, è approvata con il voto favorevole dei due terzi dei componenti il TTI.

La sostituzione del Delegato può avvenire a seguito di:

  1. dimissioni;
  2. sostituzione da parte della Società Scientifica o Ente di appartenenza;
  3. radiazione a causa di azioni gravemente lesive del prestigio e dell’interesse del TTI. La radiazione è disposta dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti, sentito il parere dei componenti il TTI.

Art. 5) Il TTI può accettare Membri Sostenitori che dovranno versare una quota associativa, stabilita dal Consiglio Direttivo. Il contributo economico potrà essere finalizzato a sostenere le diverse attività della Associazione, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo. I Membri Sostenitori non hanno diritto di voto, ma possono partecipare alle manifestazioni istituzionali del TTI o farsi rappresentare da un proprio delegato.

Art. 6)  Organi sociali

Sono organi di partecipazione democratica e direzione del TTI:

  • Assemblea generale dei delegati al TTI delle Società Scientifiche, Associazioni ed Enti.
  • Consiglio direttivo.
  • Coordinatore.
  • Collegio dei Revisori se deliberato dall’Assemblea.

Art. 7)  Assemblea

L’assemblea è composta da tutti i membri ordinari ed è l’organo sovrano.

L’assemblea si riunisce in seduta ordinaria, su convocazione del Coordinatore o del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo entro il 30 novembre di ciascun anno.

La convocazione dell’Assemblea straordinaria può avvenire altresì ogniqualvolta lo stesso Coordinatore o il Consiglio Direttivo ne ravvisi l’opportunità ovvero quando ne faccia richiesta motivata al Coordinatore almeno un quinto dei membri. In tal caso il Coordinatore deve convocarla entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare a mezzo posta, o mail, ovvero da consegnare a mano, ad ogni iscritto che deve ricevere la convocazione almeno quindici giorni prima. Al momento dell’iscrizione i soci comunicano forma e indirizzo di convocazione.

L’assemblea è presieduta dal Coordinatore del Consiglio direttivo e in caso di sua assenza, nell’ordine, dal Segretario, Tesoriere o dal membro del Consiglio Direttivo più anziano d’età. Nel caso di loro assenza l’assemblea elegge un proprio Presidente. Il presidente dell’Assemblea nomina un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire.

L’assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda

convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno.

L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultimi. In seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.

Qualora si debba decidere per lo scioglimento dell’associazione e la modifica dello statuto il Consiglio Direttivo dovrà convocare un’assemblea straordinaria e saranno necessarie le seguenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione almeno i due terzi dei soci presenti aventi diritto al voto; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.

Ogni delibera avviene a scrutinio palese e per alzata di mano salvo diversa richiesta da parte dei due terzi dei presenti. Quando deve esprimersi su singole persone, l’Assemblea delibera con la maggioranza dei presenti e con votazione segreta. La votazione è segreta quando si procede all’elezione dei componenti gli organi sociali, ovvero a scrutinio palese se specificatamente richiesto dalla totalità dei componenti l’Assemblea.    

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto al voto.

Art. 8) Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo e di gestione del TTI, attua e mette in esecuzione gli indirizzi e le delibere dell’Assemblea dei soci. E’ costituito da 5 componenti e resta in carica per tre anni.

Ne sono componenti  il coordinatore, il segretario, il tesoriere e due consiglieri. Tutti i componenti del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea con voto palese e con maggioranza pari ai 2/3 dei presenti alla votazione

Tutti i componenti del Consiglio Direttivo possono essere rieletti per un altro mandato.

Il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione di un organo di Consulenza, costituito dai Past-Coordinatori e Past-Segretari.

I componenti l’organo di Consulenza non hanno diritto di voto.

Art. 9) Il Coordinatore rappresenta ufficialmente il TTI:

  • corrisponde con le Autorità, le Associazioni Scientifiche, convoca i membri del TTI ogni qual volta lo ritenga opportuno con comunicazione, inviata dal Segretario almeno quindici giorni prima della data stabilita. La seduta è valida se è presente almeno la metà più uno dei componenti. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice. In caso di voto pari, quello del Coordinatore dà la preferenza;
  • convoca le Assemblee del TTI almeno una volta all’anno;
  • convoca il Consiglio direttivo almeno una volta ogni 3 mesi e può convocare soggetti con competenze specifiche relativamente a progettualità in essere;
  • concede l’autorizzazione all’ organizzazione di eventi scientifici che vedano coinvolto il TTI, ovvero la richiesta di patrocinio da parte del TTI a manifestazioni Scientifiche e non.

Art. 10)  Il Segretario coadiuva il Coordinatore e ha i seguenti compiti:

  • provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei componenti il TTI;
  • provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
  • fa le veci del Coordinatore in assenza di quest’ultimo.

Art. 11) Il Tesoriere coadiuva il Coordinatore e il Segretario ed ha i seguenti compiti:

  • predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di febbraio;
  • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
  • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

Art. 12)   Entrate e patrimonio

Le entrate del TTI sono costituite da: 

  • contributi di privati;
  • contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • contributi dei membri sostenitori;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni o lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali comunque svolte nei limiti di legge.

Il patrimonio sociale (indivisibile) è costituito da:

  • Erogazioni, donazioni e lasciti testamentari.

Art. 13) Bilancio

L’esercizio sociale del TTI ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo presenta all’Assemblea la Relazione annuale, il Rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso nonché il Bilancio preventivo per l’anno successivo e li sottopone, separatamente, all’approvazione dell’Assemblea.

Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere inviati ai componenti l’Assemblea 15 giorni prima della convocazione dell’assemblea affinché possano prenderne visione.

Art. 14) Utili

Gli eventuali utili e avanzi positivi della gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita dell’ associazione e in sede di scioglimento.

Art. 15) Scioglimento

Lo scioglimento viene deliberato dall’assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio direttivo la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni che operino in identico o analogo settore previa procedura prevista dalle disposizioni di legge in materia. L’assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i componenti il TTI.

Art. 16)  La Sede legale del TTI può essere modificata dal consiglio direttivo e ratificata nell’assemblea successiva.

Art. 17) Il TTI può avvalersi di un servizio di segreteria, solo se finanziato dai soci Sostenitori ovvero da introiti rivenienti da altre fonti contemplate dallo Statuto.

Art. 18) Norme finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti, valgono le norme del codice civile e, per quanto applicabili, le vigenti disposizioni legislative in materia.

Atto costitutivo del TTI

Al momento della stesura dello Statuto sono Membri Ordinari del TTI gli Esperti già delegati dai seguenti Soggetti:

  1. Dr.ssa Lidia Broglia: Associazione Italiana Tecnici di Neurofisiologia (AITN)
  2. Sig. Enrico Brunello: Associazione Italiana pazienti con Apnee nel Sonno-Onlus (AIPAS)
  3. Dott.ssa Gabriella Levato: Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG)
  4. Dr. Gianluca Ceccarelli: Servizio Sanitario Rete Ferroviaria Italiana (RFI/SS)
  5. Dr. Domenico Consoli: Società dei Neurologi/Neurochirurghi/Neuroradiologi Ospedalieri (SNO)
  6. Prof. Giovanni Costa: Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
  7. Prof. Michele De Benedetto: Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF)
  8. Dr. Sergio Garbarino: Servizio Sanitario Polizia di Stato Ministero dell’Interno (SSPS)
  9. Dr.ssa Carolina Lombardi: Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA)
  10. Prof. Edoardo Manfredi: Società Italiana Medicina del Sonno Odontoiatrica (SIMSO)
  11. Prof. Nicola Montano: Società Italiana di Medicina Interna (SIMI)
  12. Prof. Gianfranco Parati: Società Italiana di Cardiologia (SIC)
  13. Prof. Desiderio Passali: Società Italiana di Rinologia (SIR)
  14. Dr. Paolo Pelizza: Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale (COMLAS)
  15. Prof. Giuseppe Plazzi: Società Italiana di Neurofisiologia Clinica (SINC)
  16. Prof.ssa Antonella Polimeni: Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (SIOCMF)
  17. Dr. Ettore Saffi Giustini: Società Italiana Medicina Generale (SIMG)
  18. Prof.ssa Luana Maria Nosetti: Società Italiana di Pediatria (SIP)
  19. Dr. Antonio Sanna: Società Italiana di Pneumologia/Italian Respiratory Society (SIP/IRS)

Milano, 18 novembre 2017