Nel 2011, in un momento in cui l’epidemiologia dell’OSAS stava progressivamente emergendo in termini drammatici di patologia a forte impatto clinico, sociale ed economico a fronte di un approccio sanitario frammentato e scarsamente efficace, dopo una lunga fase di discussioni tra “esperti OSA” di diverse specialità, si decise di creare una opportunità di approfondimento globale e di lavoro interdisciplinare dando vita al “Tavolo Tecnico InterSocietario: OSAS, Sonnolenza e Sicurezza” (TTI).

A Roma nasce il TTI come gruppo di lavoro, costituito da Delegati nominati dai Presidenti delle diverse Società Scientifiche: Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO), Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), Associazione Interdisciplinare per le Malattie Respiratorie (AIMAR), Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) e Società Italiana di Neurologia (SIN).

All’inizio furono cinque i componenti, ma rapidamente il numero cominciò a crescere aumentando progressivamente fino a raggiungere il numero di dieci componenti entro i primi diciotto mesi, a tutt’oggi fanno parte del TTI 16 Società Scientifiche, 1 Ente Pubblico, 1 Associazione dei Malati OSAS.

I pazienti con OSAS sono maggiormente esposti al rischio di incidenti stradali rispetto alla popolazione generale; l’OSAS è una patologia tipicamente “multidisciplinare” la cui gestione richiede maggiori sinergie fra le diverse specialità interessate. L’azione sinergica permette maggior incisività oltre alla rappresentatività per le proposte da elaborare e presentare alle Istituzioni.

Visto che gli obiettivi iniziali del TTI erano quelli di affrontare il problema della sonnolenza e sicurezza nei trasporti dei pazienti affetti da OSAS, la prima Istituzione con cui si cominciò a confrontare fu L’Automobile Club d’Italia (ACI) ed insieme fu messa a punto una campagna di sensibilizzazione e di raccolta dati (Sleep Stop Project) sui rischi che potevano derivare dalla sonnolenza o dai colpi di sonno alla guida, su tutto il territorio nazionale con giornate di informazione nelle principali città Italiane grazie ad un finanziamento europeo: Il progetto SLEEP STOP rientrava nell’ambito del più ampio Federation Internationale de l’Automobile (FIA) Road Safety Grant Programme.

L’opera di sensibilizzazione e formazione ha coinvolto poi i medici di medicina generale sul territorio nazionale con programmi di formazione a distanza (FAD) in collaborazione con Federchimica mirati allo screening, diagnosi precoce, cura e trattamento fino ai risvolti medico legali dell’OSAS.

Il TTI ha sentito l’esigenza di creare uno strumento facilmente fruibile e che permettesse un linguaggio comune fra diversi specialisti per lo screening dell’OSAS: è stato per questo condiviso un “Questionario OSAS TTI” costituito da 8 semplici items, in corso di validazione.             

In seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 13/1/2016 del Decreto Legge 22 Dicembre 2015 di Recepimento della Direttiva 2014/85/UE (riguardante la patente di guida con il nuovo inserimento dell’OSAS tra le malattie che possono pregiudicare l’idoneità alla guida, essendo un’importante causa di eccessiva sonnolenza  diurna) e dei Decreti Attuativi (Indicazioni operative) emanati dal Ministero della Salute il 3/2/2016, diventa urgente e necessario tracciare percorsi diagnostico-terapeutici e di valutazione di idoneità psicofisica alla guida condivisi. I percorsi sono indispensabili per formare il maggior numero possibile di medici e in particolare medici monocratici alla problematica in oggetto, sensibilizzare l’opinione pubblica, ma principalmente i responsabili del Governo, al fine di giungere quanto prima ad un adeguato recepimento del Decreto Legge anche nel nostro Paese. Nel 2015, numerosi componenti del TTI furono coinvolti come esperti in una commissione di esperti presso il Ministero della Salute su “Prevenzione e PDTA dell’OSAS nelle varie età”. Tale documento è stato poi presentato da Ministero della Salute e TTI il 23 febbraio 2016 durante il Workshop “Sindrome Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS): quale prevenzione possibile” che si è tenuto presso Auditorium “Biagio D’Alba” del Ministero della Salute a Roma (il documento è visualizzabile al seguente link: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2565)

Il documento prodotto dal gruppo di lavoro, nel Maggio 2016 è stato discusso e Sancito in Conferenza Stato-Regioni.  Sempre nel 2015 la commissione di esperti InterMinisteriale (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – MIT e Ministero della Salute) costituita per mettere a punto la Normativa di recepimento della Direttiva Europea di valutazione della Sonnolenza da OSAS nel rilascio e rinnovo della patente di guida si avvalse nuovamente di esperti del TTI. Il Documento messo a punto dal Tavolo interministeriale ha rappresentato la base del Decreto Legge 22 Dicembre 2015 di Recepimento della Direttiva 2014/85/UE.

Nel 2016 il MIT – Comitato Centrale Albo Autotrasportatori in collaborazione con DINOGMI – Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Genova hanno realizzato un progetto di ricerca innovativo su OSAS, Sonnolenza e Autotrasportatori in cui il TTI ha preso parte attiva.

Nel 2017, tenuto conto che avevano già aderito sedici società scientifiche oltre ad Istituzioni e Associazioni, si decise di strutturare il TTI come una Associazione di esperti in Disturbi respiratori di tipo ostruttivo nel sonno, modificando gli obiettivi in “Prevenzione, Salute e Sicurezza nei pazienti OSAS” dotandolo di uno Statuto, approvato nel Novembre 2017.

Tenuto conto dell’elevato dato di prevalenza dell’OSAS nella popolazione generale adulta, dell’andamento cronico, della presenza di numerose e gravi comorbidità, degli elevati costi socio-sanitari, gli obiettivi sui quali il TTI intende concentrare le proprie iniziative future sono:

  1. Promuovere e sostenere campagne di sensibilizzazione verso le Istituzioni Sanitarie (Ministero della Salute- Regioni- Enti con interessi nell’ambito Sanitario), le Società Scientifiche, le Rappresentanze Sindacali, le Associazioni dei malati per chiedere al Governo di voler promuovere una Legge che riconosca l’OSAS quale Malattia cronica.
  2. Promuovere campagne di informazione presso gli Enti preposti alla Sicurezza nei trasporti in ambito lavorativo, le Associazioni di lavoratori del trasporto, le rappresentanze sindacali, le Associazioni dei malati, con l’obiettivo di esplicitare le modalità applicative del Decreto Legge 22 Dicembre 2015 di Recepimento della Direttiva 2014/85/UE che prevede il riconoscimento della sonnolenza diurna da OSAS moderata o grave quale causa di sospensione dell’idoneità alla guida.
  3. Promuovere campagne d’informazione nella popolazione generale al fine di far conoscere l’OSAS, le sue comorbilità ed i gravi rischi che questa comporta al fine di adottare corretti stili di vita e prevenzione primaria.
  4. Promuovere l’inserimento, da parte del MIUR, della Medicina del Sonno ed in particolare dell’OSAS nei corsi di laurea di Medicina e Chirurgia e nelle scuole di specializzazione.
  5. Promuovere ricerche, studi, lavori multicentrici, pubblicazione di documenti e lavori originali, corsi specialistici ed eventi/convegni e linee guida (in accordo con la recente Legge Gelli) su OSAS.

Il TTI attualmente rappresenta circa 70.000 medici ed è un modello di medicina interdisciplinare unico, sia a livello nazionale che internazionale, a cui si chiederà sempre di più e noi non possiamo disattendere le aspettative.

Il costante lavoro, no profit, di questi anni ha portato al riconoscimento del TTI da parte del Ministero della Salute, del MIT e di Enti Europei.

 

Il Coordinatore                                                                               Il Segretario

Michele De Benedetto                                                                    Sergio Garbarino